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giovedì 14 novembre 2013

Un passo avanti e due indietro

Novembre 2013


UN PASSO AVANTI E DUE INDIETRO


Nel mese di agosto l’Annonaria ha fatto visita al Circolo dei Talenti, nello spazio che ha in concessione all’interno del Parco delle Cascine Chiesa Rossa, in zona Piazza Abbiategrasso. Il risultato della visita è una multa di mille e passa euro al Circolo dei Talenti/Associazione Antigua. L’Annonaria contesta il fatto che il circolo possa fare attività rivolta a terzi e quindi anche ai non soci, nonostante nel momento in cui si è recata al parco erano presenti solo soci tesserati.
Fin qui i fatti, ma per raccontare la vicenda è necessario ripercorrerla dall’inizio.
L’associazione Antigua ha partecipato a un bando e ha poi stipulato una convenzione con il Comune di Milano. Questo accadeva poco meno di un anno fa. Il bando portava la firma Lucia Castellano. Non è quindi una scelta ereditata dalla passata amministrazione, ma è frutto dell’attuale maggioranza di Palazzo Marino. Il bando era un bando commerciale. L’ (ex) assessore Castellano non si era nemmeno posta l’obiettivo di promuovere la presenza di realtà associative, di lanciare progetti a sfondo sociale e di favorire la socializzazione in un luogo pubblico. L’obiettivo era fare cassa e farsi pagare un congruo affitto mensile in cambio di uno spazio al chiuso di 35 mq su due piani e un portico di circa 600. L’affitto era così “congruo” che i primi classificati al bando si sono dati alla fuga. Non l’Associazione Antigua che ha deciso di confermare l’offerta e di stipulare una convenzione con l’assessorato al Demanio. Qui emersero i primi problemi. L’associazione Antigua, ben conosciuta in zona 5 da molti anni, ha scopi sociali e non lucrativi. Non è una realtà commerciale e nemmeno lo vuole diventare. Dall’associazione è nato il Circolo dei Talenti, una realtà che in meno di un anno ha raccolto 700 adesioni. Non è pensabile che il Circolo dei Talenti si limiti a fare un’attività rivolta ai soli associati perché si trova all’interno di un parco, in uno spazio pubblico che giustamente deve rimanere aperto e accessibile a tutti. Antigua/Circolo dei Talenti ha sempre cercato una soluzione che potesse dirimere le controversie burocratiche. Sono loro che sono andati per primi dall’Annonaria a sollevare la questione. Non sono scappati e non si sono nascosti. E a giugno, in accordo con la segreteria dell’assessorato al Demanio, ora in carico a Daniela Benelli, ha concordato una soluzione che doveva essere definitiva. L’associazione, a proprie spese, ha modificato lo statuto ed è diventata un’APS (Associazione di Promozione Sociale). La caratteristica delle APS, secondo una legge dello Stato, è quella di poter svolgere attività verso terzi (e quindi non solo per i soci) e di poter effettuare un’attività economica, purché non prevalente. Antigua/Circolo dei Talenti non è un’attività commerciale mascherata, perché l’associazione ha in corso diversi progetti a sfondo sociale e quella del Circolo dei Talenti nel Parco delle Cascine Chiesa Rossa è solo una delle attività dell’associazione.

A chi non conosce il parco e lo spazio dato in concessione all’associazione Antigua/Circolo dei Talenti, vorremmo spiegare di cosa si tratta. L’area per molti anni è stata degradata, poco frequentata e sostanzialmente “morta”. Da un po’ di anni è arrivata la biblioteca comunale, che, anche grazie alla sensibilità di chi la gestisce, si è aperta non solo all’utenza naturale di una biblioteca, ma a tanti cittadini della zona che forse non erano abituati a trascorrere il tempo tra gli scaffali e i libri. La biblioteca è un luogo aperto, accogliente, capace di ospitare numerose iniziative promosse dalle realtà della zona 5. Un ulteriore impulso alla riqualificazione di quel parco è arrivato con l’apertura del Circolo dei Talenti. Sotto il porticato della ex stalla c’è un luogo di socializzazione frequentato da migliaia di persone della zona, giovani, anziani, adolescenti e famiglie. Come è potuto accadere? Non è un luogo mercificato. Se ti siedi ai tavoli non passerà mai nessuno per chiederti se hai consumato. Non è un bar, ma se lo vuoi, il bar c’è ed è pure a prezzi popolari. In questi mesi, oltre alle iniziative che ha promosso direttamente, il Circolo dei Talenti ha accolto numerose feste e iniziative altrui, ma soprattutto è diventato un punto di riferimento per la zona. Lì le persone si incontrano. Lì nascono nuove associazioni, progetti, idee… Il Circolo dei Talenti ha svolto un ruolo sociale fondamentale di cui si sentiva la mancanza e ha interpretato nel modo più corretto l’idea di spazio pubblico. Di cosa ha bisogno per andare avanti? Solo di chiarezza e di amministratori che abbiano il coraggio di assumersi le proprie responsabilità. L’associazione Antigua non chiede scappatoie e nemmeno favoritismi, ma ha il diritto di avere una voce sola da parte dell’amministrazione comunale. Ha ragione il demanio o l’Annonaria? Nel ribadire la nostra solidarietà al Circolo dei Talenti, affermando che ci troverà sempre al suo fianco nella battaglia per il ricorso contro la multa dell’Annonaria, come associazioni, realtà, comitati e collettivi della zona 5 che partecipano alla rete denominata retecinque, chiediamo una cosa molto semplice.

Di questa questione si sono occupati l’assessore Benelli e l’assessore Granelli che ha sollecitato l’Annonaria a intervenire. Vogliamo incontrarli e vogliamo incontrarli insieme, in modo da chiarire una volta per tutte la vicenda e trovare una soluzione.

Vogliamo raccontargli quale importanza ha l’attività svolta dal Circolo dei Talenti e quale valenza ha per i cittadini della zona 5 e per le associazioni che promuovono cultura, socialità, aggregazione. La giunta Pisapia deve dire da che parte sta: vuole favorire la socialità oppure sta dalla parte di chi nei parchi non vuole nessuno perché è infastidito perfino dal vociare delle persone? Sta dalla parte della libera aggregazione o da quella dei commercianti (uno solo, per la verità), preoccupato dei prezzi troppo popolari del Circolo dei Talenti? Vorremmo che questo incontro avvenisse in tempi rapidi perché non è pensabile progettare e programmare iniziative nell’incertezza. Dopo l’incontro, gli assessori saranno liberi di prendere le loro decisioni e stabilire da quale parte della barricata stare.


www.retecinque.blogspot.it


ARCHIVIO DEDALUS
LIBRERIA LARGO MAHLER
ASSOCIAZIONE ANTIGUA
BAIA DEL RE
CIRCOLO DEI TALENTI
GHIRA FILM
ASSOCIAZIONE CULTURALE LABORATORIO ARTISTICO
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ROSSOSISPERA
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CIRCOLO ZANNA BIANCA LEGAMBIENTE
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FESTIVAL DELLA LETTERATURA DI MILANO
I MILLE VOLTI – ASSOCIAZIONE VIS
GAS RADICI
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APS MEDIAMENTE CINQUE
FILEF
ASSOCIAZIONE AMICI DI NANDO
ASSOCIAZIONE ARTE’

UTOPIABââ

sabato 22 giugno 2013

dopo la festa... una proposta


Cos'è per noi la Festa Popolare delle Associazioni?

Cosa porta trentaquattro tra associazioni, comitati e gruppi spontanei a organizzare tre giorni di festa in un parco pubblico? 

Cosa le spinge a superare le differenze e le difficoltà organizzative, a decidere di fare la festa a qualsiasi costo, con ogni mezzo? 
Cosa muove persone che arrivano da strade diverse a mettersi insieme nel corso di un anno di riunioni e discussioni per perseguire uno scopo comune?
Il desiderio di condividere, di esprimersi, di riappropriarsi della città. 

Di opporsi al degrado e all'abbandono dei quartieri riempiendoli di suoni, immagini, pensieri e parole. Di stare insieme e di giocare. 
Il desiderio di vivere in mezzo alla strada e alla luce del sole. 
Il desiderio, la voglia, la necessità, l'aspirazione, chiamatela come volete, ma è una cosa vera. E' talmente concreta che muove le persone a fare cose apparentemente inutili e sicuramente gratuite. E' quello che abbiamo in comune. Ecco cosa c'è dietro alla festa popolare delle associazioni.
Noi pretendiamo ossigeno, spazio e libertà. La Crisi ci dice che non ci sono soldi. Bene, noi non abbiamo bisogno di soldi, abbiamo bisogno di luoghi dove si possa esistere e resistere. Non ci bastano più il posto di lavoro (quando c'è), le quattro mura domestiche, i luoghi della mercificazione del tempo libero, i centri commerciali, le sedi istituzionali. Vogliamo vivere all’aperto, riappropriarci degli spazi pubblici! Vogliamo rompere le sbarre della gabbia! Vogliamo che i luoghi pubblici, come questo parco dove abbiamo organizzato la festa, siano spazi dove ritrovarsi, organizzare un concerto, un pranzo, uno spettacolo teatrale, un dibattito, la proiezione di un film. Tutto deve essere facile e gratuito. Vogliamo regole senza burocrazia per chi senza fine di lucro organizza eventi gratuiti. Non abbiamo tempo, né voglia di lottare per mesi contro permessi assurdi, regole vessatorie, pratiche interminabili, pagare tasse, balzelli, marche da bollo, contributi, solo per poter stare in un parco e socializzare, incontrarsi, parlare, divertirsi.
E’ impossibile?
No, è molto semplice. Basta riscrivere le regole. Sempre in modo condiviso, ma in modo che consentano a gruppi, collettivi, comitati e associazioni di poter usufruire di un bene pubblico (come un parco) in modo semplice e responsabile. Gli spazi pubblici devono essere aperti, disponibili, accoglienti, facili da utilizzare. Le regole attuali, invece, disincentivano, mettono i bastoni tra le ruote, rendono difficili anche le cose facili. Questa è la nostra sfida. Non chiediamo soldi, ma solo opportunità. Questa sarà nei prossimi mesi la nostra battaglia. La porteremo nelle strade, ma anche nelle sedi istituzionali di questa città. 
Di persone che hanno voglia di suonare, di danzare, di recitare, di discutere, di cucinare ce ne sono tantissime, noi siamo solo un piccolo esempio. Di luoghi che attendono di essere riempiti di significato ce ne sono altrettanti. 
La festa popolare delle associazioni è un punto di partenza. La strada è lunga, ma ogni cammino comincia con un piccolo passo.

Questo testo, redatto da Gratosoul e Baia del Re, è una prima proposta di discussione, aperta all'adesione di tutte le realtà che partecipano alla festa e non solo.

www.retecinque.blogspot.it


sabato 8 giugno 2013

NIENTE SARà Più COME PRIMA!!!

3 giorni, 42 iniziative, 3 palchi, 34 banchetti di realtà, comitati e associazioni, 1 biblioteca, 1 bar, 1 pratone, 1500 salamelle bio a km zero, 40 fusti di birra artigianale, cibo vegano e vegetariano....


PROGRAMMA


Venerdì 7 giugno dalle 17 alle 24
Sabato 8 giungo dalle 17 alle 24
Domenica 9 giugno dalle 10 alle 24

In caso di pioggia... la festa si fa lo stesso perché siamo al riparo sotto i portici delle cascine!!!

Venerdì, primo giorno di festa

Il primo giorno della festa popolare delle associazioni abbiamo ricevuto una visita inattesa








Hub Gratosoglio


Hub di Gratosoglio (Consorzio Sir e Centro Comunitario Puecher)
Attività sportive rivolte al pubblico della Festa (grandi e piccini)
Rugby – allenamenti e mini tornei

venerdì 7 dalle 17 alle 19
domenica 9 dalle 17.00 alle 19.00
Promossi dal Cus Milano Rugby
Street tennis
Da New York a Cascina Chiesa Rossa…            

Partite libere di tennis sul campo da basket con Paolo Stoppa
Lo street tennis è un attività realizzabile nelle aree sportive solitamente dedicate al basket e al calcio. Si realizza molto facilmente tracciando sul terreno righe con vernice o nastro adesivo e ponendo al centro un a rete. Uno sport semplice educativo ad alta capacità coordinativa per tutte le età.
Sabato 8 sul campo da basket 17.30 – 19.00
Domenica 10 sul campo da basket 10.30 – 12.30