PER SOSTENERE LA RACCOLTA FIRME CI SONO DUE MODI:
1) ANDARE AL CIRCOLO DEI TALENTI TUTTI I GIORNI E FIRMARE RICORDANDOSI UN DOCUMENTO D'IDENTITà. IL CIRCOLO SI TROVA ALL'INTERNO DEL PARCO CASCINE CHIESA ROSSA ALL'ANGOLO TRA VIA SAN DOMENICO SAVIO E VIA CHIESA ROSSA.
2) FIRMARE ON LINE. PER FARLO DEVI CLICCARE IL LINK QUI SOTTO OPPURE COPIARE TUTTO IL TESTO DEL LINK, APRIRE INTERNET E INCOLLARLO. POI PREMI INVIO SUL COMPUTER COSì ENTRERAI NELLA PAGINA DI CHANGE.ORG
https://www.change.org/p/uomini-donne-anziani-e-bambini-della-zona-5-milano-firma-per-sostenere-l-attività-del-circolo-dei-talenti?recruiter=210151801&utm_campaign=mailto_link&utm_medium=email&utm_source=share_petition
AL CIRCOLO DEI TALENTI SI POSSONO ANCHE RACCOGLIERE I MODULI PER LA RACCOLTA FIRME. PORTATELI DAVANTI ALLE SCUOLE, NEI CASEGGIATI DELLA ZONA, NELLE BIBLIOTECHE, NEI LUOGHI D'INCONTRO E FATE FIRMARE. POI RIPORTATE AL CIRCOLO I MODULI COMPILATI. IN QUESTO MODO SOSTERRETE LA CAMPAGNA DI RACCOLTA FIRME. VOGLIAMO RACCOGLIERNE MIGLIAIA IN DUE SETTIMANE!!!
Pagine
lunedì 12 gennaio 2015
Sostieni il Circolo dei Talenti!
“E’ LA SEMPLICITà CHE è
DIFFICILE A FARSI”
(Bertolt Brecht)
Il primo errore l’ha fatto il
Comune di Milano. La vecchia giunta (Moratti) ha preparato un bando “commerciale”
per i locali all’interno dal parco Cascine Chiesa Rossa e quella nuova (Pisapia),
l’ha pubblicato senza modificarlo. Pochi metri quadri al chiuso e 600 mq di
portico.
Il sogno di chi per tanti anni si è battuto per riqualificare quell’area era di trasformarla nella “piazza” principale della zona 5. Un luogo di incontro, socializzazione, iniziative. Uno spazio sottratto al degrado. Ma il Comune di Milano ha deciso di fare cassa e così nacque il bando a rialzo d’asta e si è arrivati a un affitto di 2.000 Euro al mese.
Il sogno di chi per tanti anni si è battuto per riqualificare quell’area era di trasformarla nella “piazza” principale della zona 5. Un luogo di incontro, socializzazione, iniziative. Uno spazio sottratto al degrado. Ma il Comune di Milano ha deciso di fare cassa e così nacque il bando a rialzo d’asta e si è arrivati a un affitto di 2.000 Euro al mese.
Il secondo errore l’ha commesso
l’associazione Antigua che ha accettato quelle condizioni stipulando un
contratto con il Demanio del Comune di Milano, scommettendo che sarebbe
riuscita a pagare un canone d’affitto così oneroso.
Che cosa è successo in questi 2
anni?
Quello che non ti aspetti.
L’associazione Antigua ha dato vita al Circolo dei Talenti che ha gestito e
coordinato le attività all’interno del parco, proprio davanti alla biblioteca.
Non ha ragionato in termini “commerciali”. Non escluso nessuno. Non ha preteso
la consumazione da chi sostava sotto il portico. E così è nata l’aggregazione
più forte che ci si poteva immaginare. Migliaia di persone hanno frequentato e
animato quel posto: giovani, anziani, uomini, donne, bambini. Oltre a tante
feste e tantissime iniziative culturali, in questi due anni è nata una
ciclofficina e un campus estivo autogestito dai genitori e dai nonni. Una di
quelle cose che il Comune di Milano, per sostenerla, spende di solito 15 mila
Euro e invece, al Circolo dei Talenti, non è costato nulla: né alle famiglie
che vi hanno partecipato, né al Comune di Milano. Biblioteca Chiesa Rossa e
Circolo dei Talenti sono stati fondamentali per combattere il degrado di quel
parco e restituirla, di fatto, ai cittadini. Il Circolo dei Talenti è la cosa
più bella che sia capitata in Zona 5 in questi ultimi anni. Ha saputo
raccogliere le proposte che arrivavano dalle singole persone, è stato capace di
interpretare le esigenze del territorio. Se ne sono accorte decine di
associazioni, comitati, gruppi, collettivi. Se ne sono accorti gli abitanti
della zona che hanno frequentato il Circolo a migliaia. Gli unici che sembrano
non essersene ancora accorti sono le istituzioni: Comune di Milano e Consiglio
di Zona. In questi 2 anni non hanno sostenuto il Circolo dei Talenti. Non si
sono impegnati a correggere l’errore originario, ovvero quel bando commerciale
con 2.000 Euro di affitto al mese. Il Comune si è comportato come il padrone
di casa, quello che pensa a riscuotere l’affitto e basta, nonostante quello sia
lo spazio più importante per la socializzazione in zona 5.
E ora?
Il direttivo del Circolo dei
Talenti rischia di chiudere i battenti. Non ce la fa a sostenere un affitto
così elevato e ha accumulato un debito troppo gravoso con il Comune. Non ha
saputo fare il business plan, come dice chi se ne intende. E questo per il
Comune e la giunta Pisapia è un motivo più che sufficiente per farlo
affondare senza muovere un dito.
Cosa chiediamo?
Una soluzione c’è. Non si tratta
di fare strappi alle regole, ma semplicemente applicare la stessa politica che
si applica ad altri. Volete un esempio? La parrocchia di Via Montegani/Neera ha
un campo da calcio che sorge su un’area di proprietà del Comune di Milano.
Dato che il campo da calcio sorge su un’area di proprietà del Comune, la
Parrocchia paga un affitto al Comune di Milano. Il contratto è stato rinnovato
proprio nei mesi scorsi. Si tratta di 5.630 mq per la cifra astronomica di
141 Euro all’anno. Proviamo a fare due calcoli:
141 Euro per 5.630 mq fa circa 2
centesimi di Euro all’anno per metroquadro. Se la stessa tariffa venisse
applicata al Circolo dei Talenti che opera su un’area di 600 mq, dovrebbe
pagare 12 Euro all’anno di affitto al Comune. E invece ne paga 24.000. Perché
due pesi e due misure? Inoltre, la Giunta Pisapia ha recentemente deliberato
che le associazioni che svolgono attività sociale in uno stabile o su un’area
di proprietà comunale abbiano diritto a pagare lo 0% di affitto. Noi non
chiediamo tanto. Chiediamo che venga applicata la stessa tariffa della
Parrocchia Montegani/Neera e quindi 12 Euro all’anno di affitto.
Chiediamo anche una convenzione
diretta con il Circolo dei Talenti per garantire continuità nell’attività
sociale, aggregativa e culturale che si è svolta in questi 2 anni. Niente
bandi, né commerciali, né sociali. Non vogliamo i mercanti nel Tempio.
Chiediamo anche che al Circolo dei Talenti sia concessa una rateizzazione del
debito fin qui contratto che tenga conto della stagionalità, ovvero che preveda
rate più onerose nei mesi estivi quando l’attività è a pieno regime e rate più
contenute durante quelli invernali. Riducendo l’affitto a 12 Euro all’anno e
rateizzando il debito, il Circolo potrà continuare a vivere!
Non aspetteremo Godot anche questa
volta!
Vogliamo che il Circolo dei
Talenti possa proseguire la sue attività sociali, culturali e aggregative.
Il Comune di Milano deve dare una
risposta e proporre una soluzione.
Sosteniamo la campagna di raccolta
firme. Si può firmare tutti i giorni presso il Circolo dei Talenti all’interno
del parco Cascine Chiesa Rossa.
Ogni domenica mattina dalle 10 in
poi ci troviamo al Circolo dei Talenti per far capire a tutti, istituzioni e
cittadini, che non ci si può rassegnare a perdere un bene così prezioso!
ADESIONI
Comitato Basmetto
Ghira Film
La Macere
Baia del Re
Il libraio di Largo Mahler
Patabook
AlterAzioni
The Level associazione
culturale
Banca del Tempo 4 Corti
Rossosispera
Archivio Dedalus
Amici di Nando
Tramartis
Gas Radici
Collettivo ZAM
Rete Studenti Milano
Gratosoul
Camera Sud Milano
Sicet
Ciclofficina FAM
I Mille Volti – VIS
Milano – Festival della
Letteratura
Proficua
Serpica Lab
Filef Lombardia
Villalta
Associazione Borea
Free Festival delle bambine e dei bambini, scuola bene comune
UtopiabÂÂ
Assileassime
Serpica Lab
Filef Lombardia
Villalta
Associazione Borea
Free Festival delle bambine e dei bambini, scuola bene comune
UtopiabÂÂ
Assileassime
Calusca City Lights
Al Ouissal
Al Ouissal
giovedì 11 dicembre 2014
antifascismo
ALLA LUCE DEL
SOLE
(anche quando
piove)
Da
diversi mesi notiamo un triste fiorire di scritte e simboli fascisti sui muri
dello Stadera, Chiesa Rossa e Gratosoglio. Sono le solite frasi inneggianti al
razzismo e alla xenofobia firmate da Forza Nuova – Milano Sud. Oltre alle
scritte Forza Nuova cerca facili consensi alimentando la guerra tra poveri e
tra chi abita nei quartieri popolari.
Forza
nuova ha sede in Via Palmieri 1. La sede l’ha avuta grazie agli “amichetti” che
ha all’interno di ALER. Quelli stessi vertici di ALER corrotti, mafiosi, dediti
a sgomberare famiglie di occupanti per necessità e a non assegnare le case
vuote, che sono quasi 10 mila solo a Milano. I vertici di ALER sono quelli che
hanno contribuito a creare un buco economico di enormi proporzioni, che hanno
aperto sedi di rappresentanza anche in Libia, tanto per fare un esempio di
spreco, e poi sostengono che non hanno i solidi per fare la manutenzione delle
case popolari, per cambiare le lampadine dei piloni della luce o per togliere
l’amianto dalle portoni delle case di Gratosoglio. I vertici di ALER ingrassano
e si arricchiscono e a noi lascino l’amianto da respirare.
E
in questo contesto a cosa servono i fascisti e Forza Nuova? Ad alimentare la
guerra tra poveri e a garantire che i potenti rimangano sempre al loro posto.
Non hai la casa? Non hai il lavoro? La colpa è dei migranti, dei rom, dei
poveri. Ripetono questa storia da anni solo per metterci uno contro l’altro.
NON E’ COSI’. Al mondo ci sono sfruttati
e sfruttatori. Noi siamo gli
sfruttati, come i nostri fratelli immigrati. La nostra rabbia, la nostra lotta,
la indirizziamo contro chi ci sfrutta. Il nemico è chi sfrutta il lavoro, chi
alimenta il precariato, chi ci propina politiche di austerità, chi cancella il
welfare e i diritti. Ma il nemico è anche chi è responsabile del degrado delle
periferie, ALER e amministratori locali, passati e presenti.
Fascisti
e Forza Nuova sono i complici del nemico. Sono i cani da guardia dei potenti,
quelli che alimentano la guerra tra poveri per evitare che indirizziamo la
nostra rabbia verso il vero nemico. E, come i cani da guardia che pisciano per
segnare il territorio, loro fanno scritte sui muri, di notte, di nascosto,
senza farsi vedere.
Per questo oggi le
cancelliamo e lo facciamo alla luce del sole, senza nasconderci. Lo facciamo
perché essere antifascisti vuol dire lottare contro i potenti e gli
sfruttatori. Vuol dire proporre pratiche di vita alternativa, partecipata,
condivisa, democratica. Vuol dire battersi contro il degrado delle periferie.
Vuol dire contrastare la guerra tra poveri e l’odio razziale. Vuol dire negare
l’agibilità e lo spazio ai fascisti e ai razzisti.
martedì 14 ottobre 2014
ZAM INCONTRA IL QUARTIERE
Giovedì 16 ottobre 2014 dalle h. 19, in Via Sant'Abbondio 10, la nuova occupazione ZAM 5.0 incontra il quartiere Chiesa Rossa. Comitati, collettivi, associazioni e semplici cittadini sono invitati a partecipare.
BUONGIORNO QUARTIERE CHIESA ROSSA!
Siamo arrivati in quartiere da pochi giorni e vi invitiamo a venirci a trovare quando volete nella nuova casa di Z.A.M., in via Sant’Abbondio 10, dove prima c’erano il circolo culturale Carlo Porta e il comando dei vigili urbani!
Siamo un collettivo di studenti, precari, disoccupati, lavoratori, donne e uomini, giovani, meno giovani... Siamo nati nell’ottobre del 2010 con una prima occupazione temporanea e da ormai 4 anni viviamo in questa città come collettività politica. Questa di via Sant’Abbondio è ormai la quinta casa che abbiamo occupato. Non certo perché avevamo voglia o desiderio di spostarci, ma piuttosto perché siamo continuamente inseguiti dagli sgomberi. A prescindere dal partito che governa la città, sembra esserci sempre un desiderio ben radicato di cancellare le realtà vive e attive che praticano autogestione in città.
Appena arrivati in questo quartiere ci siamo subito confrontati con un grande problema: la proprietà dello stabile. Noi credevamo che l’area appartenesse al fondo BNP Paribas (un fondo di gestione immobiliare a cui il Comune ha ceduto gran parte delle sue proprietà per batter cassa e liberarsi del problema degli edifici abbandonati). Questo risulta dal sito del Comune e dalle indagini che abbiamo fatto presso gli uffici del Catasto.
Quando siamo arrivati, però, gli abitanti del Super Condominio Chiesa Rossa ci hanno informati dell’errore che il Comune avrebbe fatto vendendo a Paribas quest’area, anche se la proprietà non era sua!!! Una parte dell’area, che noi NON stiamo utilizzando, ospita infatti la centrale termica della zona ed è stata acquistata dai singoli cittadini che abitano nei condomini limitrofi.
Quello che ci interessa chiarire da subito è che noi non abbiamo nessun interesse ad occupare uno stabile di proprietà dei cittadini della zona. Non abbiamo nemmeno intenzione di compromettere in alcun modo il funzionamento della Centrale Termica che si trova in una parte di quest’area che noi NON stiamo utilizzando. Abbiamo occupato lo spazio che ospitava il Circolo Carlo Porta e l’ex Comando dei Vigili Urbani convinti che appartenesse al fondo Paribas, come legittima ri-appropriazione di un bene pubblico che vorremmo salvare dalla speculazione bancaria ed immobiliare per restituirlo invece al quartiere e ai suoi abitanti, come luogo di aggregazione, autogestione e iniziativa dal basso.
Con il VOSTRO sostegno e la vostra partecipazione, vorremmo ridare vita a questo spazio abbandonato e renderlo una nuova risorsa per la zona! Aspettando che si risolva il contenzioso sulla proprietà, vogliamo iniziare a conoscere il quartiere e le associazioni, le persone, le iniziative che lo animano e lo popolano, e vogliamo farlo di persona.
Per questo invitiamo gli abitanti di questo quartiere a partecipare all’assemblea aperta a tutti di GIOVEDI 16 OTTOBRE ORE 19.00 a ZAM.
(noi prepareremo una pasta per tutti, ognuno se vuole porti qualcosa da condividere!)
COLLETTIVO Z.A.M. – ZONA AUTONOMA MILANO – via Sant’Abbondio 10
Siamo arrivati in quartiere da pochi giorni e vi invitiamo a venirci a trovare quando volete nella nuova casa di Z.A.M., in via Sant’Abbondio 10, dove prima c’erano il circolo culturale Carlo Porta e il comando dei vigili urbani!
Siamo un collettivo di studenti, precari, disoccupati, lavoratori, donne e uomini, giovani, meno giovani... Siamo nati nell’ottobre del 2010 con una prima occupazione temporanea e da ormai 4 anni viviamo in questa città come collettività politica. Questa di via Sant’Abbondio è ormai la quinta casa che abbiamo occupato. Non certo perché avevamo voglia o desiderio di spostarci, ma piuttosto perché siamo continuamente inseguiti dagli sgomberi. A prescindere dal partito che governa la città, sembra esserci sempre un desiderio ben radicato di cancellare le realtà vive e attive che praticano autogestione in città.
Appena arrivati in questo quartiere ci siamo subito confrontati con un grande problema: la proprietà dello stabile. Noi credevamo che l’area appartenesse al fondo BNP Paribas (un fondo di gestione immobiliare a cui il Comune ha ceduto gran parte delle sue proprietà per batter cassa e liberarsi del problema degli edifici abbandonati). Questo risulta dal sito del Comune e dalle indagini che abbiamo fatto presso gli uffici del Catasto.
Quando siamo arrivati, però, gli abitanti del Super Condominio Chiesa Rossa ci hanno informati dell’errore che il Comune avrebbe fatto vendendo a Paribas quest’area, anche se la proprietà non era sua!!! Una parte dell’area, che noi NON stiamo utilizzando, ospita infatti la centrale termica della zona ed è stata acquistata dai singoli cittadini che abitano nei condomini limitrofi.
Quello che ci interessa chiarire da subito è che noi non abbiamo nessun interesse ad occupare uno stabile di proprietà dei cittadini della zona. Non abbiamo nemmeno intenzione di compromettere in alcun modo il funzionamento della Centrale Termica che si trova in una parte di quest’area che noi NON stiamo utilizzando. Abbiamo occupato lo spazio che ospitava il Circolo Carlo Porta e l’ex Comando dei Vigili Urbani convinti che appartenesse al fondo Paribas, come legittima ri-appropriazione di un bene pubblico che vorremmo salvare dalla speculazione bancaria ed immobiliare per restituirlo invece al quartiere e ai suoi abitanti, come luogo di aggregazione, autogestione e iniziativa dal basso.
Con il VOSTRO sostegno e la vostra partecipazione, vorremmo ridare vita a questo spazio abbandonato e renderlo una nuova risorsa per la zona! Aspettando che si risolva il contenzioso sulla proprietà, vogliamo iniziare a conoscere il quartiere e le associazioni, le persone, le iniziative che lo animano e lo popolano, e vogliamo farlo di persona.
Per questo invitiamo gli abitanti di questo quartiere a partecipare all’assemblea aperta a tutti di GIOVEDI 16 OTTOBRE ORE 19.00 a ZAM.
(noi prepareremo una pasta per tutti, ognuno se vuole porti qualcosa da condividere!)
COLLETTIVO Z.A.M. – ZONA AUTONOMA MILANO – via Sant’Abbondio 10
CHI AMA LA LIBERTà ODIA LA LEGA
SABATO 18 OTTOBRE 2014
h. 15 largo Cairoli
CORTEO PARADE
h. 15 largo Cairoli
CORTEO PARADE
CHI AMA LA LIBERTA’ ODIA LA LEGA.
Il 18 ottobre la lega nord farà a Milano
un corteo razzista e xenofobo, che avrà come slogan "stop invasione".
Hanno scelto come loro fortino Milano e la
Lombardia, comodamente seduti sulla poltrona della presidenza della regione,
finanziando scuole e sanità private invece di quelle pubbliche, spartendosi,
assieme a tutti gli altri, la torta di Expo, svendendo case ed edifici pubblici
a palazzinari e speculatori mentre le liste per l'assegnazione di case popolari
si allungano sempre di più, e intanto il suo segretario sceglie di andare a
braccetto con partiti e organizzazioni neofascite e neonaziste sia in Italia
che in Europa.
Dicono di essere contro la crisi, ma
continuano ad alimentare le speculazioni e la guerra tra poveri: ci dicono che
dobbiamo odiare e dare la colpa di tutto al diverso, al migrante,
all'omosessuale...per nascondere i loro sporchi affari.
Negli ultimi tempi, più volte, sono usciti
scandali che hanno coinvolto personaggi legati istituzionalmente a Enti guidati dalla Lega: basti pensare ad expo, 7 persone
arrestate e più di 10 indagate per corruzione e turbativa d'asta; o a come
vengono gestiti enti pubblici come Aler, che oltre a non risolvere i bisogni
abitativi è riuscita a fare un buco di bilancio di 400 milioni di euro.
Odiano il migrante ma vanno a fare
investimenti finanziari in Tanzania.
Il loro obiettivo ci deve essere chiaro:
alimentare la guerra tra poveri per spartirsi il bottino tra appalti e
finanziamenti pubblici.
Milano ama i diritti, Milano è meticcia,
ibrida, soggetta a contaminazioni continue: studenti e precari, lavoratori
occasionali/stagionali, migranti campani, pugliesi, siciliani, eritrei,
marocchini, peruviani...siamo noi a produrre ed a garantire la sua economia, a
costruire la sua cultura con il nostro ingegno, la nostra creatività,
condividendo i nostri saperi, a rendere i suoi quartieri vivi, attraversati, ad
animarli di relazioni.
Facciamo appello a tutte le comunità e i
migranti, quelli che ormai da anni sono protagoniste attive, dalle rivolte nei
CIE, alla lotta per la casa e nei quartieri, alla battaglia contro le
cooperative sfruttatrici e la logistica; le scuole di italiano e di lingua, il
mondo del sindacalismo di base e dell’associazionismo, i centri sociali e i
collettivi studenteschi, i comitati per il diritto all’abitare e quelli in
difesa dei beni comuni, i precari e tutta la milano che ama la libertà, abbiamo
imparato insieme a costruire reti solidali, a parlare le mille lingue della
città meticcia, a riconoscerne i volti, a riprenderci insieme, dal basso, ciò
che in nome della paura e della (loro) sicurezza ci tolgono ogni giorno.
All'invasione delle camicie verdi e dei
loro vecchi e nuovi amici dell'estrema destra di mezza Europa, diciamo
chiaramente che gli unici ad essere stranieri qui, sono loro.
CORTEO PARADE Sabato 18 Ottobre alle ore
15 in Largo Cairoli.
Milano
Meticcia, Antirazzista e Antifascista
JOB ZACT
VENERDì 17 OTTOBRE h. 21 presso Baia del Re, Via Palmieri 8 (porta rossa), l'associazione culturale ROSSOSISPERA promuove un'assemblea pubblica per capire che cos'è il Job Act del governo Renzi. Se ne discuterà con Marcello Scipioni, segretario generale della FIOM milanese.
mercoledì 11 giugno 2014
FESTA POPOLARE 13, 14 e 15 giugno 2014
Non temiamo nemmeno la pioggia perché siamo sotto i portici delle cascine!
Venerdì dalle 17.30 alle 24
Sabato dalle 11 alle 02
Domenica dalle 10 alle 24
Parco Cascine Chiesa Rossa - Via San Domenico Savio 3 - MM2 Abbiategrasso
Venerdì dalle 17.30 alle 24
Sabato dalle 11 alle 02
Domenica dalle 10 alle 24
Parco Cascine Chiesa Rossa - Via San Domenico Savio 3 - MM2 Abbiategrasso
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